sabato 8 ottobre 2011

Iphone 5: Il potere dei rumors




Avevo iniziato a scrivere un post sull'IPhone qualche giorno fa,
ho voluto però aspettare l'uscita del nuovo modello per poter postare considerazioni più attuali, scelta azzeccata. L'iphone 5 è stata una cantonata, ci sono cascati tutti, giornalisti, addetti al settore, economisti, fan, mesi e mesi a parlare e fantasticare su un cellulare di fatto inesistente, un aspettativa enorme, generata semplicemente da un mare di speculazioni, dalle quali deriva la mia prima considerazione, e il titolo del post: il potere dei rumors.
Stavo già per decantare le grandi strategie di marketing, la storia e il successo di un azienda intimamente innovativa e leader nel settore, che in questi anni letteralmente ha rivoluzionato il nostro stile di vita, e che con questo iPhone5 avrebbe a mio dire messo una lapide su tutti i suoi concorrenti...
La realtà? Bhè decisamente diversa, e tuttavia ancora difficile da interpretare secondo me.

Si sono rivelate vere molte delle supposizioni che avevo fatto ad inizio 2011 discutendo sul successore del  iPhone 4, quando sentenziavo l'uscita di un aggiornamento a fine luglio. Il 4 ha dato veramente una grande spallata al mercato degli smartphone, ha fatto fare alla tecnologia un salto in avanti eccezionale, e collezionato un numero di vendite di livello assoluto. Sarebbe stato abbastanza insensato introdurre un nuova rivoluzione a quel punto: perchè accelerare se si è già primi con mezzo giro di vantaggio? Meglio lasciare un pò il gas e amministrare il vantaggio, come succede in MotoGP o in formula uno. La Apple aveva la supremazia del settore, perchè spingere ancora sull'acceleratore? Sembrava molto più plausibile un iphone "4s" che un nuovo 5.

Ma l'imponente mole di speculazioni, e sopratutto il ritardo nella presentazione, hanno portato anche me a credere alla favoletta. Non so quanti voi di voi hanno seguito la vicenda, anche non da vicino, ma la mole di news, blog e informazioni che giravano online sul fantomatico iPhone 5 è stata davvero allucinante. Pensate che sono nati addirittura siti web con indirizzi come www.iphone-5.it o www.iphone5apple.it. Mai prima d'ora sono successe cose simili, come non cascarci? 
Tutto il mondo ha cominciato a credere che l'idea fosse realtà. Migliaia di immagini, concept, possibili features, le cover fasulle e gli improbabili video sulle caratteristiche che si moltiplicavano giorno dopo giorno. Una ricerca ha dichiarato che ben il 41% degli americani avrebbe comprato il nuovo device nei 6 mesi successivi la sua uscita, e parlando di un telefono inesistente, mi sembra in tutta onesta un risultato sconcertante. Io addirittura, lasciandomi trasportare dall'entusiasmo ho deciso di vendere il mio 4 una settimana prima del lancio, aspettandomi un 5 stratosferico, e rimanedo un poco lo ammetto, con l'amaro in bocca. Con occhio molto critico e se vogliamo maligno, io ci vedo anche lo zampino della concorrenza,  che alzando l'asticella delle aspettative del pubblico ha aumentato le possibilità che il 4s deludesse più di quanto effettivamente ci si aspettasse.



Quel che è un dato di fatto è che l'iPhone per la prima volta forse nella sua storia, al momento del lancio ha deluso le aspettative del pubblico, e considerando la mole di vendite che da soli iPad e iPhone fanno (più del 62% del fatturato di Apple), si capisce che non è una questione da pochi spiccioli.

Quindi che ne sarà ora del futuro della Apple? Il nuovo iPhone sarà un successo o un flop? Che impatto avrà la morte di Steve Jobs su tutto ciò?

Difficile rispondere ora, ma azzardo qualche previsione:
L'iPhone 4s rimane un gran terminale, a me la presentazione delle innovazioni ha colpito, specialmente la nuova fotocamera, finalmente un azienda che non sponsorizza solo i megapixel, ma anche le lenti, le lenti!
Da grande appassionato di fotografia lo ripeto da anni, non è la quantità di pixel a determinare la qualità della foto, ma appunto la qualità degli stessi.
Le macchine fotografiche, come i nostri occhi, reagiscono alla luce, avere più luce, e di miglior qualità vuol dire migliorare la qualità della foto, e questo è quello che fanno le lenti dell'obiettivo. Provate a mettere una mano davanti agli occhi, e guardare attraverso le fessure tra le vostre dita. Ora togliete la mano.
Bella differenza eh? Ora dovreste aver afferrato il concetto, e questo è quello che hanno fatto col nuovo iPhone gli ingegneri della Apple, ed ad onor di cronaca quello che fece la Nokia introducendo le lenti della Carl Zeiss sui suoi dispositivi ormai più di 5 anni fa.


In molti non capiranno la vera natura della novità, continueremo a sentire commenti del tipo: "ma in fondo è un cellulare, se devo fare foto uso la fotocamera" o "che me ne faccio di soli 3mp in più?". Secondo me la qualità invece sarà piuttosto superiore rispetto a quella già eccellente del 4. Se poi lo stabilizzatore d'immagine tramite giroscopio funziona realmente come mostrano i video sample, con i suoi 1080p a 30 frame al secondo il 4s potrebbe veramente dare una seria batosta al mercato delle videocamere HD compatte economiche, parecchio seria. (L'unica cosa che manca ancora a dire il vero e con questo chiudo la digressione fotografica, è lo zoom ottico sui cellulari, ancora una volta la Nokia fu pioniera nel campo con l'N93, che era provvisto di uno zoom 3x, una cosa mai vista prima di allora, il problema è che era messo di traverso, e occupava troppo spazio, l'N93 era un gran mattone, non ebbe il successo sperato, ma tanto di cappello alla Nokia per averci provato)


L'assistente vocale è la grande incognita, secondo me troppe variabili sono in gioco: volume, tono di voce, rumore di sottofondo, saranno più le volte che saremo costretti a ripetere ciò che diciamo che quelle che il dispositivo riuscirà effettivamente a capire, ma posso essere tranquillamente smentito su questo, dipende da quanto avanzato rispetto a quelli esistenti sarà questo sistema.
Icloud promette bene, ed insieme al nuovo iOS5 forniscono l'iPhone 4s di un pacchetto software che possiamo ritenere il migliore sul mercato, e che in fondo, è stato il vero motivo del successo di iPhone negli anni.
Sinceramente non credo che il 4s sarà un flop, le vendite non avranno l'impennata che fece registrare il 4, ma non credo sarà un flop, rimarrano più o meno costanti secondo il mio modesto parere.

E per quanto riguarda il futuro di Apple?
Steve ha lasciato una grossa voragine dietro di se, nessuna compagnia era mai stata così intimamente legata al suo creatore, ma col senno di poi Steve non avrebbe potuto lasciare la compagnia in condizioni migliori, con gli utili più alti della sua storia, e in un mercato in cui si può dire quasi detta le regole.
Io credo che alla Apple lavorino persone eccellenti, talenti di livello mondiale, e che comunque Steve si sia ben premunito  per l'eventualità di una sua prematura scomparsa. La teoria dei progetti per i prossimi 4 anni lasciati nel cassetto non mi pare una boiata totale, di sicuro qualche linea guida l'ha lasciata, quale solo il futuro ce lo potrà dire, tutto quello che posso dire io, è che due giorni fa il mondo ha perso una delle personalità più influenti del XXI secolo, l'uomo che ha contribuito in maniera determinante alla creazione del computer come lo concepiamo oggi, quello su cui sto scrivendo, quello su cui state probabilmente state leggendo.
La Apple non sarà più la stessa senza di lui, nel bene o nel male.

Questo post è dedicato a te Steve,
grazie,
di tutto.









domenica 25 settembre 2011

Panem et circenses



Oltre 150 milioni
di blog al mondo,
un infinità;

come fare per distinguersi? 
come fare per suscitare interesse?
come convincere gli lettori dei restanti 149.999.999 blog a passare al tuo?

"give people what people want" direbbero in america,
"panem et cirsenses" risponderebbero nell'antica Roma.

Quest'ultima citazione mi interessa in particolare; se c'è una cosa che ho imparato in tutti questi anni è che sono 2 le cose che attirano più l'attenzione nel mondo della comunicazione: il sesso e le comicità.


Il pane allora era molto meno disponibile di oggi e quindi si pensava prima a mettere qualcosa sotto i denti  che a copulare, altrimenti credo che la frase di giovenale sarebbe stata molto più simile a "futuere et circenses".

Non credete sia così?

Prendete e cominciate a fare zapping su una qualsiasi delle nostre reti nazionali, quanto tempo passerà prima che vi imbattiate in qualche ammiccante donzella dai vestiti succinti o in qualche esilarante situazione comica (o presunta tale)? Specie nel prime time poi (dopo le 21:00) dove lo share è più alto, provate voi stessi, e rimerrete stupiti.

Ora fate un attimo mente locale di tutte le pubblicità di telefonia mobile che avete visto nella vostra vita:
tim wind tre vodafone...qual'è la cosa che le accomuna tutte?

A me la prima immagine che sale alla mente storicamente parldando è Megan Gale che fa lo spot della omnitel nel 1999:


Da lì in poi tutte le compagnie si misero alla ricerca della "donzella immagine" per promuovere i loro servizi.

Come la 3:


Di Tim stavo per scrivere di come avesse cercato di differenziarsi dalle campagne "figa-centriche" con pubblicità comiche a sfondo storico come quelle di Leonardo o Cristoforo Colombo, ma andando a vedere i video proprio ora mi accorgo che in ogni spot è costantemente presente la fatidica donzella; forse in secondo piano (messaggi subliminali?) ma è sempre e costantemente là.




L'unica compagnia che forse veramente si è discostata da questo approccio "fighiano" è stata Wind,
che ha cominciato ad inserire comici come Giorgio Panariello e Aldo Giovanni e Giacomo, ma anche qui, se non sono belle donne sono risate, e torniamo sempre al discorso del binomio magico.



E questo binomio funziona così bene che addirittura nel nostro paese c'è chi è diventato presidente del consiglio facendo incetta di questi 2 elementi magici e non risparmiandone in alcun modo.

Era il 1993 quando l'allora canale Telemilano del gruppo fininvest cambiò il nome in Mediaset, l'anno successivo il protagonista della nostra storia si sarebbe dimesso da tutte le cariche nell'azienda e avrebbe proclamato le parole che segnarono l'inizio del declino per il nostro paese: 



La "discesa in campo" fu accompagnata dall'inizio di una martellante operazione di sdoganamento delle gentil-donzelle-poco-vestite in TV da parte di mediaset, che pian piano riuscì ad imbambolare un intero paese ed fargli realizzare uno dei più lunghi governi della storia italiana.

Questo processo è molto ben illustrato in questo documentario di Erik Gandini che vi invito a vedere e condividere, Videocracy:



La sua comicità poi, fin da quando faceva l'animatore sulle navi da crociera, lo ha sempre distinto e anche reso famoso agli occhi di tutto del mondo, forse però non sempre in modo positivo...


Insomma, molto semplicisticamente parlando, quest'uomo è riuscito a "fottere" un intero paese con il suo esercito di mignottelle e battutine da 4 soldi.

Si è un analisi molto riduttiva, ci sarebbero libri da riempire con tutte le analisi sulla situazione che anche oggi stiamo vivendo, ma quel che mi interessava era puntare l'attenzione sul nostro binomio.

-

"quindi che ti metterai a fare??" -chiederete voi
"comincerai a pubblicare foto e video di donzelle a nudità crescente intervallati da video di panda che starnutiscono?!"



Quanti di voi hanno cominciato a leggere questo post solo per la foto della modella in cima?


Bhè, potrei abusarne anch'io di questa tecnica ma preferisco lasciarla a gentaglia come berlusca, i miei esempi sono ben altri:



Spero in futuro di mettere più contenuti miei,
un inizio è nel mio canale youtube, e si trova qui:

Sopratutto però vorrei con i miei post mettere in moto qualche riflessione come quella che spero di aver stimolato oggi con l'argomento della scandalosa guida del nostro paese:

Informatevi, ed informate! 

un paese è libero se l'informazione è libera!


Cliccate su SEGUI nell'angolo in alto a sinistra! 


Alla prossima! ;)



sabato 24 settembre 2011

Primo impatto




Uno sfogo.

Momentaneo?
Sarà il tempo a dirlo...

--Apertura cliché n°3


Ed eccoci qui oggi, di getto ad aprire il mio nuovo progetto blog, che i più attenti, sagaci e svegli di voi avranno già intuito chiamarsi: "Angolo d'impatto".


Angolo perché è un punto di vista, il mio punto di vista, come quello di una cinepresa su ciò che mi circonda, e che a meno che non abbiate deciso di prendervi un'altra meritata vacanza nel vostro bunker nucleare da guerra del golfo, circonda anche voi.

Impatto perchè è la reazione, quella che spero di stimolare nei miei lettori con articoli originali, pungenti e salati al punto giusto, magari con una spruzzata di quella filosofia a random da bar (la cosiddetta FARDB) che a me piace tanto e che sinceramente non guasta mai.


"Un proiettile; 
che impatta nelle cervella;
e lo fa ad un preciso angolo d'impatto."



Già, e come ancora una volta i nostri spettatori più furbi e volpini avranno capito, in realtà è stato solo un nome scelto a caso che mi è sembrato fico e che ho cercato di rendere ancora più fico con una descrizione alla Humphrey Bogart.

Bhè, ci crediate o no ci ho messo un ora a scrivere queste 4 righe, mi sono appena arrivati il nuovo mouse e tastiera e devo ancora farci le misure, una K340e un M510 della logitech acquistati in combo da amazon alla cifra di 60€, e che secondo me rappresentano per la fascia di prezzo la miglior accoppiata mouse-tastiera wireless che potete trovare ad oggi.

Penso di aver fatto un buon affare, al negozio mi sarebbe costato tutto intorno ai 100€
il mouse particolarmente mi ha colpito, solido e con un bel grip in gomma sai lati è comodo e preciso da usare, scorre liscio e senza intoppi e la rotellina con scorrimento laterale gli dà veramente un marcià in più.

Ecco questa è un altra cosa che vorrei fare, delle Recensioni sugli oggetti consumer più disparati (O_o)

Ho speso anni della mia vita a leggere riviste specializzate, recensioni, a girare per negozi, provare ed testare a fondo una vasta gamma di prodotti e cianfrusaglie varie.

Se vi serve un consiglio per acquistare una nuova fotocamera, videocamera, smartphone, televisore, impanto audio, pc, microfono da studio, strumento musicale che sia una chitarra, un basso o una batteria, elettrico e non, con i relativi effetti, schede audio e video, monitor da studio, e in generale il mondo del video-audio entertaiment, non esitate a chiedere, sarò ben lieto di rendere i miei anni di nerding agonistico al vostro servizio!

Era una cosa che volevo fare da tempo, chissà che non mi riesca bene, ed intervallerò il tutto con discussioni su musica e su film in abbondanza, le mie arti preferite (del resto il naturale sfocio della mia fissa per i tecnicismi audio-video :D ) nonchè qualche sclero sulla società, video comici, fenomeni del web e qualche perla che magari incrementerà la qualità delle vostre giornate.

Penso strutturerò il tutto in categorie, così a chi non interessano certi argomenti può tranquillamente tornare su facebook ad aggiornare il profilo e spulciare sulle altrui bacheche (specie quelle dei possibili partner) oppure, specie per i maschietti, tornare sulla tab di youporn aperta in background nel browser poco prima.

Insomma un progetto poliedrico, ambizioso e fruttato, con un leggero retrogusto di frutti di bosco e pelo di cinghiale (si lo stesso dei pennelli).


Se le mie righe fino a qui vi hanno appassionato, ma anche se per sbaglio avete letto il tutto il malloppo pensando di trovarci delle caramelle in fondo, seguitemi!
Aggiungete la pagina ai preferiti ed iscrivetevi ai feed RSS per non perdervi gli ultimi troll, nuove fantastiche ed esilaranti avventure ci attendono!



E per suggellare il nostro patto eccovi la caramella-incentivo che vi farà tornare per la prossima (si spera :D) 
un video di uno dei miei eroi preferiti di sempre e star assoluta di youtube, Remi Gaillard!







tante buone risate a tutti e
a presto!



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